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Banche, carte di credito, fascicolo sanitario elettronico, vendita di banche dati per finalità di marketing, sistema informativo del fisco, enti previdenziali sono i principali settori sui cui si concentrano le indagini del Garante della Privacy nei primi sei mesi dell’anno. In particolare, ad essere monitorate, sono soprattutto le modalità con cui sono trattati i dati personali di milioni di cittadini italiani. Il piano di ispezioni appena varato prevede controlli specifici sia nel settore pubblico che in quello privato, con particolare attenzione all'adozione delle misure di sicurezza, alla durata di conservazione dei dati, all'informativa da fornire ai cittadini, al consenso da richiedere nei casi esplicitamente previsti dalla legge. Oltre 250 gli accertamenti programmati, cui si affiancheranno quelli necessari a seguito di segnalazioni e reclami presentati.
Lo scorso anno sono state applicate sanzioni per circa 1 milione e 600 mila euro, corrispondenti a 500 ispezioni effettuate e 368 procedimenti sanzionatori avviati. Una buona percentuale delle sanzioni ha riguardato la mancata adozione di misure di sicurezza da parte di aziende e pubbliche amministrazioni. |
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