 |
| |
Nel corso degli ultimi anni è andata sempre più crescendo nel sistema formativo l'attenzione per le nuove metodologie didattiche, volte a rendere più efficace e produttivo il processo di insegnamento-apprendimento.
Tra queste, la Simulazione d'impresa, ovvero la riproduzione a fini formativi della situazione lavorativa reale attraverso lo strumento della simulazione, ha assunto una notevole rilevanza.
Il carattere innovativo della metodologia, basata sull'action-oriented learning, consente di operare oltre che sul piano delle competenze, anche su quello motivazionale del singolo partecipante.
Ci troviamo quindi in presenza di una tecnologia attiva di apprendimento, il cui fulcro è costituito dai diretti interessati, che agiscono nei campi privilegiati del saper fare e del saper essere a partire dal loro bagaglio di conoscenze ed esperienze personali e professionali.
Una metodologia formativa individualizzata che offre la possibilità di accrescere il livello delle capacità personali e professionali del singolo, sia attraverso un miglioramento del rapporto persona-ruolo, sia attraverso l'esplorazione delle dinamiche di rapporto sociale e professionale con gli altri co-protagonisti della vita lavorativa.
In particolare il modello Simulimpresa:
- consente al soggetto in formazione di imparare a gestire un ruolo, nello stesso tempo in cui partecipa ad un processo di trasferimento di know-how;
- mette lo stesso soggetto della formazione in condizioni di avere a che fare con situazioni operative reali e complesse;
- simula i prodotti finali, mentre l'ambiente di lavoro e le prassi sono reali, come in un laboratorio pedagogico protetto, in cui vi è la creazione intenzionale e ragionata di condizioni umane e materiali tali da permettere di fare determinate esperienze. |
|
 |
| |
 |
|